Inn Carne Allevamento Bovini da Carne

Qualità del prodotto carne

Il nostro obiettivo è il confezionamento di un prodotto eccellente che possieda tutte le caratteristiche di un prodotto agroalimentare fresco. Per il raggiungimento di tale scopo, dalla qualità ottenuta in stalla, si effettuano dei severi controlli riguardanti la conservazione delle carni macellate seguendo rigidamente i protocolli contenuti nei Regolamenti Comunitari denominati “Pacchetto Igiene” la cui osservanza costituisce, senza alcun dubbio, la garanzia del miglior metodo di conservazione.

Marchio di qualità

Per rappresentare con immediatezza il nostro prodotto è stato creato un nuovo marchio di qualità dell’Azienda Agricola  Cannata Vincenza, Inn…carne che vanta
una protezione a livello europeo .

La presenza del piccolo tricolore nel suddetto marchio simboleggia l’italianità del prodotto quale provenienza e produzione nazionale delle carni cui è riconosciuta una indiscussa qualità in tutto il mondo. La parola Inn… ne indica l’eccelsa qualità mentre la raffinatezza viene rappresentata dall’elegante stilizzazione del toro di razza limousine che campeggia su tutto il logo indicando la scelta aziendale di produrre solo la miglior qualità.

Filiera della carne

  • L’abbattimento dell’animale, nel rispetto del benessere dello stesso nonché della sicurezza igienico-sanitaria, avviene in ambienti (macello) certificati e controllati dalle competenti autorità. Tale fase viene presieduta dal medico veterinario deputato al rilascio dei certificati d’idoneità dell’animale alla macellazione ed all’applicazione dei timbri sulle mezzene che, presente nella struttura, ne effettua un controllo diretto.

  • Nella fase successiva le mezzene subiscono il processo di frollatura, che ha lo scopo di favorire l’intenerimento delle carni, all’interno di locali di refrigerazione igienicamente ineccepibili dove la carne riposa per 3/7 giorni alla temperatura costante di +1 / +4 °C.
  • Al termine di tale processo, in ambienti a temperatura controllata e sterili, inizia la fase di sezionamento in fasci muscolari interi che vengono immediatamente conservati sottovuoto senza ulteriori trattamenti, manipolazioni di tipo fisico o chimico (D.M.1972).

  • Sempre mantenendo la conservazione delle mezzene alla temperatura di 3-5 °C, viene applicata l’etichettatura sul prodotto. La stessa contiene tutte le informazioni essenziali, in ossequio alla tracciabilità, per l’identificazione del produttore, dell’origine dell’animale nonché del marchio aziendale.
  • La rigorosa attenzione dell’imprescindibile requisito legato al rispetto della catena del freddo del prodotto viene rivolta anche alla logistica tramite l’utilizzo di trasportatori qualificati ed importatori organizzati per il paese di destinazione.

Metodo di conservazione presso i punti vendita

Ferma rimanendo la regola aurea secondo la quale, per ottenere maggiori performance gastronomiche e risultati organolettici eccellenti, la carne deve essere utilizzata nel più breve tempo possibile, è buona norma consumare le carni fresche entro 30/40 giorni purché mantenute ad una temperatura di +2/+4 °C. Il rispetto di tale termine è contenuto nella legislazione italiana in materia di carni fresche riguardo alla loro data ultima di scadenza per la consumazione. Inoltre, risulta essere più conveniente utilizzare per primi i tagli più lavorati (lombate, bistecche taglio a T “tipo fiorentina”) e successivamente i tagli più grossi ed i fasci muscolari interi (fesa, sottofesa, filetto).

Fracosta

La Fracosta è un taglio interno del quarto anteriore, si trova tra il collo e l’entrecôte. É costituito dai muscoli intercostali e dal gran dorsale che coprono le prime cinque vertebre dorsali anteriori. Si può utilizzare per preparare piatti da cuocere al forno o sul camino, avvolgendo il taglio in un foglio di alluminio e ponendolo sotto la brace.

Collo

Il Collo è un taglio esterno, poco tenero, pertanto è adatto per bolliti, spezzatini e macinati.

Spalla

La Spalla è il proseguimento della copertina di spalla che occupa l’angolo anteriore dell’articolazione scapolo omerale. Viene utilizzato per cucinare bistecche, scaloppine, fettine al sugo, cotolette, involtini e arrosti.

Petto

Il Petto è un taglio unico costituito anteriormente dalla punta di petto e posteriormente dal fiocco.La punta di petto è il taglio migliore per preparare bolliti e arrosti, e
se ne può ottenere un buon brodo;il fiocco è particolarmente adatto per bolliti poichè i muscoli che lo compongono sono attraversati da abbondanti venature di grasso.

Lacerto di spalla

Il lacerto di spalla è una parte della spalla collegato alla cavità piccola e laterale della scapola.É un taglio magro, detto anche “falso filetto”, e viene utilizzato
principalmente in preparazioni a cottura lunga, come il bollito, lo spezzatino o il brasato, oppure per il macinato.

Muscolo Anteriore

Il Muscolo Anteriore è costituito da un fascio di 13 gruppi di fibre muscolari, corrispondenti alla regione della gamba anteriore. É comunemente chiamato ossobuco.
Data la ricchezza di fibre connettivali dà degli ottimi brodi e bolliti. É consigliato per ossibuchi.

Pancia

La Pancia è un taglio del quarto anteriore destinato a bolliti e macinati.

Bavetta

La Bavetta è un taglio molto infiltrato di grasso, tenero, gustoso e succulento. Si deve tagliare partendo dalla parte grossa verso quella fine, in diagonale. Ottimo alla piastra o alla griglia.

  • Fracosta

    La Fracosta è un taglio interno del quarto anteriore, si trova tra il collo e l’entrecôte. É costituito dai muscoli intercostali e dal gran dorsale che coprono le prime cinque vertebre dorsali anteriori. Si può utilizzare per preparare piatti da cuocere al forno o sul camino, avvolgendo il taglio in un foglio di alluminio e ponendolo sotto la brace.

  • Collo

    Il Collo è un taglio esterno, poco tenero, pertanto è adatto per bolliti, spezzatini e macinati.

  • Spalla

    La Spalla è il proseguimento della copertina di spalla che occupa l’angolo anteriore dell’articolazione scapolo omerale. Viene utilizzato per cucinare bistecche, scaloppine, fettine al sugo, cotolette, involtini e arrosti.

  • Petto

    Il Petto è un taglio unico costituito anteriormente dalla punta di petto e posteriormente dal fiocco.La punta di petto è il taglio migliore per preparare bolliti e arrosti, e
    se ne può ottenere un buon brodo;il fiocco è particolarmente adatto per bolliti poichè i muscoli che lo compongono sono attraversati da abbondanti venature di grasso.

  • Lacerto di spalla

    Il lacerto di spalla è una parte della spalla collegato alla cavità piccola e laterale della scapola.É un taglio magro, detto anche “falso filetto”, e viene utilizzato
    principalmente in preparazioni a cottura lunga, come il bollito, lo spezzatino o il brasato, oppure per il macinato.

  • Muscolo Anteriore

    Il Muscolo Anteriore è costituito da un fascio di 13 gruppi di fibre muscolari, corrispondenti alla regione della gamba anteriore. É comunemente chiamato ossobuco.
    Data la ricchezza di fibre connettivali dà degli ottimi brodi e bolliti. É consigliato per ossibuchi.

  • Pancia

    La Pancia è un taglio del quarto anteriore destinato a bolliti e macinati.

  • Bavetta

    La Bavetta è un taglio molto infiltrato di grasso, tenero, gustoso e succulento. Si deve tagliare partendo dalla parte grossa verso quella fine, in diagonale. Ottimo alla piastra o alla griglia.

Scamone

Lo scamone, conosciuto anche come pezza o culaccio, è un taglio interno ricavato nella parte dorsale in prossimità della coscia e si presenta come un taglio a forma di fuso. Tagliato a fettine si cuoce in padella , mentre lasciato intero è l’ideale per arrosti, stufati, stracotti e bolliti.

Filetto

Il filetto è un taglio interno situato sotto la lombata e in prossimità dello scamone, magro e tenerissimo. Si usa tagliato a fette sottilissime, si può consumare crudo, in carpaccio, arrosto e in padella per pochissimo tempo.

Trinca

É un taglio esterno situato in prossimità della colonna e si estende dalla coscia fino alla 5° vertebra. Essa può essere suddivisa in lombata propriamente detta corrispondente alla parte posteriore conosciuta come filetto con catena e da una in costata corrispondente alla parte anteriore detta trinca. La trinca se viene tagliata a fette con l’osso forma le costate e senza osso le bistecche; intera e disossata si usa per il roast beef, mentre la trinca disossata e privata del filetto diviene entrecôte.

Magro Copertina di Entrecote

Il Magro / Copertina di Entrecote è il proseguimento del filetto e della costata. É un taglio di seconda categoria ma offre una carne tenera e gustosa, adatta per bollito, speziato, brasato e arrosto.

Appenditore

Taglio esterno che si trova al di sotto della sottofesa. Ricco di tessuto connettivo si utilizza per stufati, brasati e spezzatini.

Sottofesa

La Sottofesa è un taglio esterno in prossimità della coscia e si estende nella sua parte anteriore fino al campanello. Si utilizza per le classiche cotolette
o, nella parte inferiore, per brasati stracotti e bolliti.

Girello

Conosciuto anche come girello o magatello, è un taglio interno e si trova nella parte posteriore della coscia; ha una forma affusolata e lunga e si estende dalla coda al muscolo posteriore. É indicato per le cotture lente e prolungate, caratteristica degli arrosti.

Fesa

Lo fesa è un taglio interno ottenuto dalla coscia. Ha carne tenera e piuttosto magra, coperta solo da una sottile fascia di grasso che si presta a diverse preparazioni ma che in genere viene utilizzata per roast beef, bistecche, scaloppine, spiedini e carne alla tartara.

Noce

La Noce è un taglio interno situato al di sotto dello scamone, all’inizio dell’anca, di forma ovoidale.La carne della noce è magra e senza scarti, costituita da muscoli
e si presta agli stessi usi indicati per la fesa.

  • Scamone

    Lo scamone, conosciuto anche come pezza o culaccio, è un taglio interno ricavato nella parte dorsale in prossimità della coscia e si presenta come un taglio a forma di fuso. Tagliato a fettine si cuoce in padella , mentre lasciato intero è l’ideale per arrosti, stufati, stracotti e bolliti.

  • Filetto

    Il filetto è un taglio interno situato sotto la lombata e in prossimità dello scamone, magro e tenerissimo. Si usa tagliato a fette sottilissime, si può consumare crudo, in carpaccio, arrosto e in padella per pochissimo tempo.

  • Trinca

    É un taglio esterno situato in prossimità della colonna e si estende dalla coscia fino alla 5° vertebra. Essa può essere suddivisa in lombata propriamente detta corrispondente alla parte posteriore conosciuta come filetto con catena e da una in costata corrispondente alla parte anteriore detta trinca. La trinca se viene tagliata a fette con l’osso forma le costate e senza osso le bistecche; intera e disossata si usa per il roast beef, mentre la trinca disossata e privata del filetto diviene entrecôte.

  • Magro Copertina di Entrecote

    Il Magro / Copertina di Entrecote è il proseguimento del filetto e della costata. É un taglio di seconda categoria ma offre una carne tenera e gustosa, adatta per bollito, speziato, brasato e arrosto.

  • Appenditore

    Taglio esterno che si trova al di sotto della sottofesa. Ricco di tessuto connettivo si utilizza per stufati, brasati e spezzatini.

  • Sottofesa

    La Sottofesa è un taglio esterno in prossimità della coscia e si estende nella sua parte anteriore fino al campanello. Si utilizza per le classiche cotolette
    o, nella parte inferiore, per brasati stracotti e bolliti.

  • Girello

    Conosciuto anche come girello o magatello, è un taglio interno e si trova nella parte posteriore della coscia; ha una forma affusolata e lunga e si estende dalla coda al muscolo posteriore. É indicato per le cotture lente e prolungate, caratteristica degli arrosti.

  • Fesa

    Lo fesa è un taglio interno ottenuto dalla coscia. Ha carne tenera e piuttosto magra, coperta solo da una sottile fascia di grasso che si presta a diverse preparazioni ma che in genere viene utilizzata per roast beef, bistecche, scaloppine, spiedini e carne alla tartara.

  • Noce

    La Noce è un taglio interno situato al di sotto dello scamone, all’inizio dell’anca, di forma ovoidale.La carne della noce è magra e senza scarti, costituita da muscoli
    e si presta agli stessi usi indicati per la fesa.

Produciamo e vendiamo vino, carne bovina e altri prodotti gastronomici della tradizione siciliana.

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